✦ Elimina le borse dagli occhi L’intervento di blefaroplastica consente, a seconda delle necessità, di asportare la cute in eccesso a livello delle palpebre, di eliminare il grasso dell’orbita che quando si spinge verso l’esterno forma le cosiddette borse palpebrali. Eventualmente, se richiesto dal paziente, è possibile modificare il taglio e l’orientamento dell’angolo degli occhi. Le cicatrici sono generalmente quasi impercettibili. Nella palpebra superiore sono nascoste in gran parte nel solco che si forma all’apertura dell’occhio e, solo lateralmente all’angolo dell’occhio, debordano e sono evidenti per qualche tempo, anche se ben camuffabili con un correttore. Nella palpebra inferiore la cicatrice decorre subito al di sotto delle ciglia e sporge lateralmente per qualche millimetro. L’intervento di blefaroplastica può essere condotto, a seconda delle indicazioni, sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o su entrambe contemporaneamente. Il risultato finale consiste generalmente in un aspetto più riposato, fresco e giovanile, e rimane stabile per alcuni anni. Prima dell’intervento il paziente dovrà: L’intervento può essere effettuato in anestesia locale, eventualmente in sedazione se si interviene contemporaneamente sulle palpebre superiori ed inferiori. L’anestesia generale è necessaria solo raramente, ad esempio qualora vengano associate procedure più complesse quali un lifting del volto. La durata è di circa un’ora se si interviene sulle palpebre superiori o sulle palpebre inferiori separatamente e di circa due ore se si interviene sulle quattro palpebre. A livello delle palpebre superiori le incisioni vengono realizzate lungo il solco naturale che si forma all’apertura dell’occhio mentre per quanto riguarda le palpebre inferiori le incisioni sono effettuate subito inferiormente alle ciglia. Questi accessi consentono di asportare la cute in eccesso e di modellare ed asportare, se necessario, il muscolo orbicolare sottostante ed il grasso periorbitario, secondo indicazioni variabili da caso a caso pianificate nella visita preoperatoria. L’intervento si conclude con la sutura delle incisioni con punti molto sottili. In alcuni casi di persone giovani con problema limitato alle borse palpebrali inferiori e che non presentano cute in eccesso da asportare, è possibile realizzare una piccola incisione all’interno della palpebra sulla congiuntiva asportando per questo via il grasso in eccesso (blefaroplastica transcongiuntivale) in modo da evitare qualsiasi cicatrice visibile. Alla fine dell’intervento può essere applicato del ghiaccio ed un bendaggio modicamente compressivo. Il paziente può ritornare a casa dopo breve tempo o dopo qualche ora, a seconda del tipo di anestesia praticata. Solo in casi eccezionali è prevista la permanenza in clinica per la notte. In seguito all’intervento il paziente dovrà: I punti vengono rimossi generalmente 5-6 giorni dopo l’intervento. Raramente possono formarsi ematomi che richiedono un’apertura della ferita e il drenaggio. Le infezioni sono molto rare. Talvolta la palpebra inferiore può essere stirata verso il basso a causa di cicatrici profonde e del perdurare del gonfiore postoperatorio; spesso semplici massaggi possono essere sufficienti a risolvere il problema, ma può essere necessario reintervenire chirurgicamente per liberare e ridistribuire i tessuti.

Preparazione preoperatoria
Intervento
Periodo post-operatorio
Possibili complicanze
Videorecensione
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Blefaroplastica
Chirurgia del Volto
